Versi in lingua sarda logudorese, con traduzione in italiano, e sette racconti, tutti in italiano, di un autore “dimenticato”. Scritti fra il 1968 e il 1978, specchio della condizione umana e sociale di una Sardegna che in quel decennio ha conosciuto brusche trasformazioni, con il passaggio da una civiltà agropastorale a un’illusoria industrializzazione, sconvolta dall’emigrazione (e del mito, di un ritorno quasi sempre impossibile) particolarmente avvertita nei paesi del Goceano, dove Marras ha insegnato a lungo. In quasi tutte le poesie e i racconti prevale un’inclinazione al pessimismo, appena temperata da rare gioie d’amore e da un ritrovato buon rapporto con terra e natura, ma sempre presente nella rappresentazione sofferta di uomini dolenti e sconfitti.
- Nuovo
ISBN: 9788860256607
ISBN: 978-88-6025-660-7
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Pagine
- 200
- Anno Pubblicazione
- 2025